Perché GRAFTON9
La
Grafton9, prima in via Paradiso e poi in piazza Aldrovandi a Bologna, era una struttura di produzione e diffusione editoriale
specializzata in materiali autoprodotti e pubblicazioni underground. È stato un posto importante per l'avvicinamento ai centri sociali e la nostra formazione culturale e politica.
Questo archivio ne riprende il nome ma non è una continuazione di quella esperienza.
Archivio Grafton9 è un esperimento iniziato nel 2013, che si muove all’intersezione tra collezionismo, attivismo archivistico, hacking — inteso come studio e applicazione di pratiche e strumenti per il recupero e la conservazione digitale — e rifiuto del copyright per la libera circolazione della conoscenza.
Tutto il nostro archivio è leggibile apertamente e scaricabile da archive.org.
Cosa significa il simbolo ⊗ ?
To encourage dissemination of the information in Radical Software we have created our own symbol of an x within a circle: ⊗. This is a Xerox mark, the antithesis of copyright, which means DO copy. (The only copyrighted contents in this issue are excerpted from published or soon-to-be published books and articles which are already copyrighted.)
domande e risposte
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Siete archivisti o bibliotecari professionisti?
NO, siamo degli archivisti amatoriali, che da anni conservano le memorie a cui tengono. La nostra attitudine alla sperimentazione hacker e al
do it yourself
ci porta continuamente a studiare nuove soluzioni e metodologie per l'archiviazione della conoscenza.
Ci piace ricordare quello che pensa Rick Prelinger degli archivi casalinghi:
- L'Archivio Grafton9 ha una sede fisica? NO
- Pubblicherete anche foto e video? NO
- Vi invio il libro o la rivista che ho appena scritto, me lo pubblicate? NO
- Questo archivio è un servizio web dove tutti possono inviare materiali? NO, non è un servizio web, cerchiamo noi e scegliamo cosa pubblicare. Ma siete liberi di usare archive.org, come facciamo noi, per depositare le vostre cose.
- In base a cosa scegliete cosa pubblicare? la rarità del documento, la facilità di digitalizzazione, e l'interesse che ha suscitato in noi la lettura
- Vi occorrono soldi? NO, al momento. Ma puoi sempre donare ad archive.org o autistici.org
- Secondo voi un archivio rappresenta una visione neutrale, oggettiva e imparziale della storia? NO, ogni archivio sceglie cosa privilegiare e cosa marginalizzare. Anche questo è un archivio di parte, con una sua visione della memoria e dell'identità. Gli archivi non sono contenitori passivi di vecchi oggetti, ma siti dove il potere sociale è negoziato, contestato, confermato. Suggeriamo la lettura di Archives, Records, and Power: The Making of Modern Memory
- Vorremmo imparare anche noi a fare un archivio simile, ce lo insegnate? SÌ! e ci interessa particolarmente la sensibilizzazione e la (auto)formazione sull'argomento della digitalizzazione del cartaceo e della sua conservazione. Suggeriamo la lettura di Scanning: Some Thoughts dal blog di Jason Scott